Un'idea, la vita
davanti a me e una spianata
costellata di frutti da cogliere
alcuni facili altri difficili
ma se ti cerco ti trovo
senza chiedermi se sei tu
per poi lasciarti come un'altra
stella sorgerà
ora non ho più sete
magiare è un'abitudine
una necessità
ma consco lo stesso la tua importanza
eppure niente posso più,
tempo scaduto
un cammino seguo dove non so
se puoi seguirmi
con i tuoi ferma qua , facciamo qui
dai non andare
non per volare ,forse per restare nascosto
ma insieme agli altri a tutti
l'amore gira, non conosce fermate,
anche fossero due occhi aperti azzurri.
domenica 5 giugno 2011
giovedì 14 aprile 2011
i fastidi della vita
Già da quando mi sveglio è un camminare sulle uova, che è come saper dove mettere i piedi per non sentire i dolori dello spirito. Vorresti che il mondo ti mandasse i segni che ti servono per il tuo stato di sveglia e di raccolta delle forse, e di ricordo del giorno passato , che dà un senso di continuità al nuovo e a tutta la vita. Ma le voci già mi torturano, sentire gente, capace anche di darti degli ordini, mi porta a scappare verso il caffè. Oramai è la prassi. Col caffè avvio lo spirito che è in me e accendo l'anima.IL fastidio più grosso oggi è non riuscire a portare avanti i programmi, non poter decidere. per una stanchezza non calcolata, del resto non conosco i miei, limiti. Luca Montesi
mercoledì 16 marzo 2011
Poesia
La poesia
La mente vola,
ma gli occhi si fissano su un colore,
e scivolano via tra le tue gambe,
fino a risalire agli occhi per carpirne un sorriso.
Ma una mente umana è contraddittoria.
E ritorna in sè, e si concentra,
cerca fuori e dentro,
con metodo, per scoprire , per inventare
nuove utilità.
Ma la mente non basta più,
perchè quello che uso
e ciò che vedo sono distaccati da me.
Infatti solo un'apertura, ora, un"esprit de finesse",
un cuore, sentimento che lega la ratio ai sensi,
ci farà scoprire e vivere una verità
attraverso le emozioni.
Luca Montesi 16-3-2011
La mente vola,
ma gli occhi si fissano su un colore,
e scivolano via tra le tue gambe,
fino a risalire agli occhi per carpirne un sorriso.
Ma una mente umana è contraddittoria.
E ritorna in sè, e si concentra,
cerca fuori e dentro,
con metodo, per scoprire , per inventare
nuove utilità.
Ma la mente non basta più,
perchè quello che uso
e ciò che vedo sono distaccati da me.
Infatti solo un'apertura, ora, un"esprit de finesse",
un cuore, sentimento che lega la ratio ai sensi,
ci farà scoprire e vivere una verità
attraverso le emozioni.
Luca Montesi 16-3-2011
giovedì 10 marzo 2011
Poesia di vita
Il dentro e il fuori
E' Universo aperto,
un infinito dentro in cui cammino.
Su una Terra arida e fredda.
Ombre meccaniche
mandano flati di colore,
ma sono trucchi per colpirmi.
Io allora raramente guardo in alto,
qualche volta intorno
per rubare un sorriso,
delle piacevoli forme.
Con la paura che un fuoco
non ci bruci.
Resto solo
aspettando un momento
in cui apro i polmoni
e posso gustare il suono dei mondi nascosti.
Per un respiro di vita piena.
Luca Montesi 11-3-2011
E' Universo aperto,
un infinito dentro in cui cammino.
Su una Terra arida e fredda.
Ombre meccaniche
mandano flati di colore,
ma sono trucchi per colpirmi.
Io allora raramente guardo in alto,
qualche volta intorno
per rubare un sorriso,
delle piacevoli forme.
Con la paura che un fuoco
non ci bruci.
Resto solo
aspettando un momento
in cui apro i polmoni
e posso gustare il suono dei mondi nascosti.
Per un respiro di vita piena.
Luca Montesi 11-3-2011
lunedì 21 febbraio 2011
La prova di Dio
Gesù, piccolo uomo,nella sua dimensione sociale, trattato nella più schifosa delle maniere:umiliazione fisico e morale, tradito nel profondo,
Questo era Dio, è Dio. Una prova per noi tutti, per l'umanità. A volta mi sembra che se ne parla tanto, da 2000 anni è motivo anche di potere e guerre, ma che poi nessuno provi a fare quello che predicava, provare ad imitarlo, o comunque a fare della propria vita una condizione, come tendenza, verso la perfezione. A volta mi sembra che siamo rivolti tutti proprio da un'altra parte, proprio chi ne parla.
Questo era Dio, è Dio. Una prova per noi tutti, per l'umanità. A volta mi sembra che se ne parla tanto, da 2000 anni è motivo anche di potere e guerre, ma che poi nessuno provi a fare quello che predicava, provare ad imitarlo, o comunque a fare della propria vita una condizione, come tendenza, verso la perfezione. A volta mi sembra che siamo rivolti tutti proprio da un'altra parte, proprio chi ne parla.
lunedì 31 gennaio 2011
un po' di filosofia
Essere o non essere
Noi siamo, che cosa, non so. Viviamo perchè prima di tutto ci sentiamo, sentiamo il nostro corpo, sono i sensi propriocettivi,interni, o i cinque esterni che ci perpettono mandando informazioni al cervello, di poter dire che esistiamo. Ma allora un sasso non esiste, almeno che anch'esso non abbia i nostri stessi sensi.C'è chi dice che il voler essere è una malattia, soltanto Dio è colui che è.Ma c'è qualcosa che si chiama coscienza, la consapevolezza, la memoria, l'analisi e la sintesi della realtà, ci permette di dire che ciò che vediamo esiste e basta. Allora il nostro Io cosè, un'esitenza in più? Qualcosa che si aggiunge al semplice essere? A me non basta avere un corpo, mangiare lavorare godere, c'è una coscienza che grida all'infinito, al bene, al bello e all'Amore. Questo è l'essere che si aggiunge esistere.
Noi siamo, che cosa, non so. Viviamo perchè prima di tutto ci sentiamo, sentiamo il nostro corpo, sono i sensi propriocettivi,interni, o i cinque esterni che ci perpettono mandando informazioni al cervello, di poter dire che esistiamo. Ma allora un sasso non esiste, almeno che anch'esso non abbia i nostri stessi sensi.C'è chi dice che il voler essere è una malattia, soltanto Dio è colui che è.Ma c'è qualcosa che si chiama coscienza, la consapevolezza, la memoria, l'analisi e la sintesi della realtà, ci permette di dire che ciò che vediamo esiste e basta. Allora il nostro Io cosè, un'esitenza in più? Qualcosa che si aggiunge al semplice essere? A me non basta avere un corpo, mangiare lavorare godere, c'è una coscienza che grida all'infinito, al bene, al bello e all'Amore. Questo è l'essere che si aggiunge esistere.
venerdì 7 gennaio 2011
fiflessione sulla Libertà
La libertà
Più vado avanti negli anni e più le idee, si schiariscono. Dagli ideali superficiali, alle delusioni, ai desideri fumosi e confusi nel percorre la via dalla giovinezza alla mezza età, ho fatto come una cesura, un punto a capo. Il passato è sempre lì, nei momenti di stanchezza, a presentarmi errori e sogni frantumati e che rovinano anche il cuore. Ma a 40 anni, prendendo per caso una frase "La vita comincia a questa età", o ripreso a vivere una nuova vita. Da una parte risensibilizzandomi alle vecchie passioni, soprattutto arte, e anche un po' per l'attività fisica. Ma poi c'è qualcosa di nuovo, la natura, vista nella sua silenziosa potenza, nella sua delicata affermazione. Nel verde , dove e quando mi capita di inoltrarmi ho trovato il respiro interiore, la vita dell'anima mia. Questa io la chiamo libertà. certo da soli non si può fare niente, allora mi accosto alle persone, le vado a cercare. Ma non lego, con le parole Amicizia, ma fratellanza, perchè la mia unione è con tutta l'umanità, tutto il mondo, e tutto l'universo. Così mi sento Libero, che non significa stare soli ,ma sapere che c'è vita intorno a noi, a cui apparteniamo, verso cui ci muoviamo per dare e ricevere. Mi accosto ma non mi confondo col particolare, esso diventa strumento per il mio Io irriducibile e per il tutto, e come un ape passo da un evento,a una persona ,a un ambiente , a un'attività ad un'altra.
Più vado avanti negli anni e più le idee, si schiariscono. Dagli ideali superficiali, alle delusioni, ai desideri fumosi e confusi nel percorre la via dalla giovinezza alla mezza età, ho fatto come una cesura, un punto a capo. Il passato è sempre lì, nei momenti di stanchezza, a presentarmi errori e sogni frantumati e che rovinano anche il cuore. Ma a 40 anni, prendendo per caso una frase "La vita comincia a questa età", o ripreso a vivere una nuova vita. Da una parte risensibilizzandomi alle vecchie passioni, soprattutto arte, e anche un po' per l'attività fisica. Ma poi c'è qualcosa di nuovo, la natura, vista nella sua silenziosa potenza, nella sua delicata affermazione. Nel verde , dove e quando mi capita di inoltrarmi ho trovato il respiro interiore, la vita dell'anima mia. Questa io la chiamo libertà. certo da soli non si può fare niente, allora mi accosto alle persone, le vado a cercare. Ma non lego, con le parole Amicizia, ma fratellanza, perchè la mia unione è con tutta l'umanità, tutto il mondo, e tutto l'universo. Così mi sento Libero, che non significa stare soli ,ma sapere che c'è vita intorno a noi, a cui apparteniamo, verso cui ci muoviamo per dare e ricevere. Mi accosto ma non mi confondo col particolare, esso diventa strumento per il mio Io irriducibile e per il tutto, e come un ape passo da un evento,a una persona ,a un ambiente , a un'attività ad un'altra.
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