domenica 5 giugno 2011

il mio io è il mio mondo

Sono Io
mi vedo e mi sento
e non mi perdo mai di vista

E quando intorno a me
come ad uno spazio fatto apposta per
passarci leggero dentro.

Niente ti chiedo
e niente posseggo.
Se non il profumo e il tatto
dei tuoi sapori

e vedere colori grigi che amo
e dolori che sono colori.

Ma come vorrei scivolar via
continuo senza ferma
sulle colline
sospese in un vuoto eterno.
Luca Montesi

ritornando la sera

Ho visto un uomo piangere
ho visto bambini giocare
macchine sovrapporsi
sono tornato come sempre sconfitto
a testa bassa a casa

la mia donna

Un'idea, la vita
davanti a me e una spianata
costellata di frutti da cogliere
alcuni facili altri difficili

ma se ti cerco ti trovo
senza chiedermi se sei tu
per poi lasciarti come un'altra
stella sorgerà

ora non ho più sete
magiare è un'abitudine
una necessità

ma consco lo stesso la tua importanza
eppure niente posso più,
tempo scaduto

un cammino seguo dove non so
se puoi seguirmi
con i tuoi ferma qua , facciamo qui
dai non andare

non per volare ,forse per restare nascosto
ma insieme agli altri a tutti
l'amore gira, non conosce fermate,
anche fossero due occhi aperti azzurri.

giovedì 14 aprile 2011

i fastidi della vita

Già da quando mi sveglio è un camminare sulle uova, che è come saper dove mettere i piedi per non sentire i dolori dello spirito. Vorresti che il mondo ti mandasse i segni che ti servono per il tuo stato di sveglia e di raccolta delle forse, e di ricordo del giorno passato , che dà un senso di continuità al nuovo e a tutta la vita. Ma le voci già mi torturano, sentire gente, capace anche di darti degli ordini, mi porta a scappare verso il caffè. Oramai è la prassi. Col caffè avvio lo spirito che è in me e accendo l'anima.IL fastidio più grosso oggi è non riuscire a portare avanti i programmi, non poter decidere. per una stanchezza non calcolata, del resto non conosco i miei, limiti. Luca Montesi

mercoledì 16 marzo 2011

Poesia

La poesia
La mente vola,
ma gli occhi si fissano su un colore,
e scivolano via tra le tue gambe,
fino a risalire agli occhi per carpirne un sorriso.

Ma una mente umana è contraddittoria.
E ritorna in sè, e si concentra,
cerca fuori e dentro,
con metodo, per scoprire , per inventare
nuove utilità.

Ma la mente non basta più,
perchè quello che uso
e ciò che vedo sono distaccati da me.

Infatti solo un'apertura, ora, un"esprit de finesse",
un cuore, sentimento che lega la ratio ai sensi,
ci farà scoprire e vivere una verità
attraverso le emozioni.
Luca Montesi 16-3-2011

giovedì 10 marzo 2011

Poesia di vita

Il dentro e il fuori

E' Universo aperto,
un infinito dentro in cui cammino.
Su una Terra arida e fredda.
Ombre meccaniche
mandano flati di colore,
ma sono trucchi per colpirmi.
Io allora raramente guardo in alto,
qualche volta intorno
per rubare un sorriso,
delle piacevoli forme.
Con la paura che un fuoco
non ci bruci.
Resto solo
aspettando un momento
in cui apro i polmoni
e posso gustare il suono dei mondi nascosti.
Per un respiro di vita piena.
Luca Montesi 11-3-2011


lunedì 21 febbraio 2011

La prova di Dio

Gesù, piccolo uomo,nella sua dimensione sociale, trattato nella più schifosa delle maniere:umiliazione fisico e morale, tradito nel profondo,
Questo era Dio, è Dio. Una prova per noi tutti, per l'umanità. A volta mi sembra che se ne parla tanto, da 2000 anni è motivo anche di potere e guerre, ma che poi nessuno provi a fare quello che predicava, provare ad imitarlo, o comunque a fare della propria vita una condizione, come tendenza, verso la perfezione. A volta mi sembra che siamo rivolti tutti proprio da un'altra parte, proprio chi ne parla.