Partenza senza addio
Portavo in grembo
un raggio di sole
e un piccolo fiore
che un'estate calda
rendeva colorata, accecante.
Mi cullavo il mio ventre
e tu con mente aperta e spaziosa,
eravamo felici.
Poi un tuono, un fulmine,
il buio
che non ci fece paura.
Ma le nostre anime si unirono ancora di più.
Strette fra loro
l'una nell'altra
non riuscirono però a trattenere un corpo
che troppo leggero se ne partì via.
in un mondo, che è il nostro mondo,
quel mondo dove le anime si uniscono
per Amore eternamente.
Luca Montesi 22.7.2011
venerdì 22 luglio 2011
sabato 18 giugno 2011
Fiorenza/o
Non sono impazzita
e non credetevi fuori da voi,
la vita voi credete la fate voi
ma come posso muovere un passo
se non è il mio cuore a decidere?
E tra mura e strade e flutti d'acqua
irrompe da dentro la vita.
Mi direte incurante
forse senza più legge
nè rispetto,
ma chi sono io per starvi ad ascoltare?
per una cima che ancora nè mai si ancora vista.
e non credetevi fuori da voi,
la vita voi credete la fate voi
ma come posso muovere un passo
se non è il mio cuore a decidere?
E tra mura e strade e flutti d'acqua
irrompe da dentro la vita.
Mi direte incurante
forse senza più legge
nè rispetto,
ma chi sono io per starvi ad ascoltare?
per una cima che ancora nè mai si ancora vista.
mercoledì 8 giugno 2011
Come si fa
Come si fa
se quando arrivi
arriva il sole.
Come si fa se svapora
ogni oscurità e l'inutile
contare del battito del tempo.
Ma come si fa se mai resti con me
te come le altre.
E L'oscuro si fa nero
e dimentico te
se non come un petalo
posato in fondo al cuore.
Che brucia come un cancro
come una luce di speranza
che trovi un altro fiore
chissa di quale colore.
Chissà per la durata
di quanto anch'esso.
luca montesi
se quando arrivi
arriva il sole.
Come si fa se svapora
ogni oscurità e l'inutile
contare del battito del tempo.
Ma come si fa se mai resti con me
te come le altre.
E L'oscuro si fa nero
e dimentico te
se non come un petalo
posato in fondo al cuore.
Che brucia come un cancro
come una luce di speranza
che trovi un altro fiore
chissa di quale colore.
Chissà per la durata
di quanto anch'esso.
luca montesi
domenica 5 giugno 2011
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Mirta Irma Marta
Come uno specchio
di cornice dorata
racchiuso
Mi guardo di profilo
e sfuggo all'immagine
mia
Sfioro, volo
e vado in alto
quando il bello
mi accompagna
E lo rimando allo specchio
dove anch'io
non sfuggo
Ma come posso essere io perfetta
che non voglio e non posso giudicare!
Ma invece, vivere del vostro profumo
che è anche il mio.
Luca Montesi 5-4-2011
Come uno specchio
di cornice dorata
racchiuso
Mi guardo di profilo
e sfuggo all'immagine
mia
Sfioro, volo
e vado in alto
quando il bello
mi accompagna
E lo rimando allo specchio
dove anch'io
non sfuggo
Ma come posso essere io perfetta
che non voglio e non posso giudicare!
Ma invece, vivere del vostro profumo
che è anche il mio.
Luca Montesi 5-4-2011
In tutto, anche se non ci sei
o quei momenti distanti
in cui torni a me,
niente mi manca.
Ma un in fondo,
come un nucleo del mio essere,
una non sempre dimenticata sofferenza
mi rimanda a mondi lontani.
Spazi sempre diversi da quelli che vivo.
E soffrire è la mia natura.
Qualcosa mi manca
anche quando, quelle poche volte,
sei con me.
E allora capisco che quello che cerco
non sta in niente del fuori che mi circonda come una morza,
ma solo da una disposizione d'animo. uno spirito che trova in sè,
pretesto tu, la vera pienezza che in certe impennate
mi avvinghia.
il mio io è il mio mondo
Sono Io
mi vedo e mi sento
e non mi perdo mai di vista
E quando intorno a me
come ad uno spazio fatto apposta per
passarci leggero dentro.
Niente ti chiedo
e niente posseggo.
Se non il profumo e il tatto
dei tuoi sapori
e vedere colori grigi che amo
e dolori che sono colori.
Ma come vorrei scivolar via
continuo senza ferma
sulle colline
sospese in un vuoto eterno.
Luca Montesi
mi vedo e mi sento
e non mi perdo mai di vista
E quando intorno a me
come ad uno spazio fatto apposta per
passarci leggero dentro.
Niente ti chiedo
e niente posseggo.
Se non il profumo e il tatto
dei tuoi sapori
e vedere colori grigi che amo
e dolori che sono colori.
Ma come vorrei scivolar via
continuo senza ferma
sulle colline
sospese in un vuoto eterno.
Luca Montesi
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