Ti Amo, o almeno ti cerco
e quando ti trovo
è sempre tra boschi consumati
e rovi di spini
che non pungono più.
Ho smesso di cercarti
ti perdo dentro un Bar
e se il tramonto mi riporta a Te
è solo per salutarti
vicini, così vicini
lontani sempre più lontani
martedì 15 gennaio 2013
sabato 12 gennaio 2013
cos'è un Uomo
Le chiacchiere
così definisco oggi
le tue parole
tanto ponderate quanto studiate
e cresci sul mondo
sino all'estremo dominio
inventi crei e laovoro
continuo e mai interrotto
ed ora vederti steso
inerte e penoso
sul letto
sei specchio della tua nobiltà
così redicola prima
che compassionevole ora
così definisco oggi
le tue parole
tanto ponderate quanto studiate
e cresci sul mondo
sino all'estremo dominio
inventi crei e laovoro
continuo e mai interrotto
ed ora vederti steso
inerte e penoso
sul letto
sei specchio della tua nobiltà
così redicola prima
che compassionevole ora
giovedì 20 dicembre 2012
martedì 9 ottobre 2012
Il tempo dove va a finire
I giorni passano, con un po' di sollievo per chi si è stancato, con un po' di nostalgia per chi vede andarsene una giornata di piacere. E allora il tempo passa e se ne va, che senso ha in quello che viviamo, in ciò che di ontologico è la nostra vita. La vita è vita di per sè ,irriducibile, o vale nel mentre si dipana nel divenire, quindi nel tempo?Domanda difficile, che solo un filosofo può dare una risposta convincente. Perchè anche nella dottrina cristiano cattolica, la vita e nello stesso momento irriducibile a niente, e anche impregnata nel tempo, nel divenire individuale o storico.E secondo me non si sbaglia, perchè il trucco è pensare che esiste un Io quindi un ente a sè vivo, che racchiude la vita, ma in continua trasformazione nel tempo, allora ecco allora la definizione del tempo che ne scaturisce: un movimento continuo nello spazio da parte di un ente.
lunedì 8 ottobre 2012
La paura di una festa
La paura di una festa, il conflitto di una gioia, il dovere di un star bene, nell'essere trascinato da entusiasmi inutili, come inutile è questo mondo.
martedì 16 agosto 2011
di fronte al niente
Una mente vuota, che si libera per circostanze casuali, di tutte lestrutture mentali che formano la nostra società, che è ad imitazione di quella piccolo borghese per le masse, o per chi è riuscito a tenere il passo, e inserirsi nella via della speculazione.Una mente come la mia, che per niente è disposta alla carrira al successo, all'accumolo di denaro, soprattutto a discapito del prossimo, io credo che non poteva svegliarsi in momento peggiore. Ho dormito per 10 anni perchè mi sono distrutto in una vita sregolata, quando ho provato a mettere il muso fuori, sentendomi più risensibilizzato agli eventi, mi sono trovato smarrito, attaccato, violentato e schifito, che ancora sono qui che mi chiudo a scrivere su me stesso, e spero sempre di trovare una zona giusta, persone più vicino a me.Che una società votata al suicidio.
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