domenica 5 maggio 2013

dove va l'uomo

Ho sentito parlare spesso di fine del mondo, catastrofi.L'uomo si è mosso, almeno le civiltà occidentali, a depauperare il mondo. Ora questo suo atteggiamento riaffora come una colpa a guardarsi a torno, a come a ridotto la Terra. Ma nello stesso tempo ha raggiunto livelli altissimi nella scienza. Allora qualcosa si può recuperare, non si muove più per necessità, ci sono le energie altrnative, anche flora e fauna possono essere rigenerate. Allora perchè ancora questo pessimismo? Forse perchè sappiamo che dobbiamo morire. La mia idea che la morte è già nelle cose , una legge universale, nel momento in cui si formano, nascono.

giovedì 18 aprile 2013

Non dobbiamo aver paura delle sofferenza, delle separazioni, delle novità . Ci sono dolori che vengono dall'esterno, altri causati dai nostri errori. Ci prende l'ansia la paura, il fastidio come se ci rubassero momenti di vita. Per non dire poi degli attacchi di panico.ma questi momenti non sono non vita, non sono pause tra un momento vitale ed un altro. La non vita è pro
prio il godere, il despendio a vuoto di energia la mondanità votata al piacere fine a se stesso.. La sofferenza invece segno un punto nodale della nostra esistenza, incroci che troviamo lungo il cammino. Il dolore in que momenti mette tutto insieme passato presente e futuro. allora sono dolori, perchè si entra in contrasti e contraddizioni. ma il dolore è proprio in questo modo che forgia lo spirito per renderlo nuovo e ancor più vitale.

giovedì 7 marzo 2013

antichità,vita nostra

vivevo dentro una nuvola
morbido e sognatore
con un mago che creava i miei giochi

quando mai ti ho cercata oh fortuna
quante volte ti ho trovata

e una risata si somma ai visi
concentrati in giochi innocenti
 ed oggi ricreo io stesso quelle fortune
dal cappello magico tiro fuori
la mia fantasia
perchè quei tempi antichi, vivono ancora in me

lunedì 4 marzo 2013

cos'è donna

Non ti conoscevo
non per non curanza
ma perhcè da te sono al mondo

allora questo mondo lo devo a te
con tutti i pregie tutti i difetti

allor eccoti qua donna
angelo e diavolo
serpe e bastone
il tuo corpo la pianura
il tuo viso il paesaggio
il tuo seno la montagna

non posso rimnere indifferente
ma non riuscirai
a rapirmi perchè di questo mondo sono si cittadino
ma figlio dell'Universo

mercoledì 27 febbraio 2013

volti della città

E facile incontrare sguardi,ognuno qualcaso da dire e da nascondere.
Ma non tutti i visi sono della stessa specie. Volti rugosi, volti lisci.
Volti che sono paesaggi, di una vita a credere a consumarsi dietro facili favole, raccontate dalla nostra civiltàMa portate con orgoglio e guai ferirli con sguardi saccenti e ironici. E poi basta un giovane , magrabino, che niente esprime se non la sua giovinezza, e spazza via, con una solo ma decisa occhiata, decenni di lavoro, di fede nel lavoro della nostra civiltà

domenica 24 febbraio 2013

torturami

E' perchè ci sei che ho trovato
un motivo
da sempre ti cerco, sembra che senza te

niente vale, una lunga e noisa perdita di tempo

e adesso ci sei, misteriosa
e aperta.  Non mi prometti il cuore
ma mi inebri di dolcezze.
La tua voce è un suono
baritono, cinguettio
che apre ancora un nuovo giorno. Un giorno
per credere ancora, per ancora una nuova conquista
una perenne conquista di Te

martedì 19 febbraio 2013

Era il mare, era Lei

Ilvento segue e scompiglia
si fa sentire dove la vita
fa gonfiare il cuore

e camminare al tuo fianco,
non è più sognare, ma una vita che quasi vuole
sputare su quello che soffre ogni giorno

quando te resti solo immagine
e invece qui col tuo sempre , quasi eterno sorriso
anche quando metti il broncio
per nascondere la tua paura
che è anche la mia
per non prorompere nella e con la vita
che troppo volte ci ha segnato.
E neanche un mare , cieli infiniti
muovono liberi i nostri passi
sempre incerti e accorti al dopo
a quello che siamo, e non quello che vorremmo essere.
Non so se mi piaci, così come donna da cucina
o perchè sai meglio di me, per tua natura
che non sarà la sera a fermarci.