Sento già mattina presto i
primi festigi dal salone che so
che questa sera ospiterai
rumori di acciottolii di
tegami e piatti rimandanti a
sapori già saputi un dì
un risveglio tutto nuovo
ma come già previsto un giorno
che mi cercava e non trovo
sono già in piedi al mattino
fresco e ricco di raggi di luce
ho già lavato la faccia al catino
e arrivano gli odori deliziosi
ancora rumori che nella memoria
risvegliano i muscoli tediosi.
Scorre il tempo del mattino
come un arco parte del cerchio
eterno della vita senza fine.
Ed esplodono i profumi, vedi i festoni
ascolto gli strumenti che si accordano
una vibrazione attraversa la schiena fino ai talloni.
Ma qualcosa, una nube nera , investe
la mente mia, e se il cuore si apre alla gioia,
il pensiero frena perchè sa che quella festa
non è solo un inizio, ma una fine
Un tramonto che salutiamo tra chitarre e tamburi
addio dolce vita, saluto voi i giorni tediosi
sempre in cerca di novità e ricchezza.
Luca Montesi
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domenica 17 gennaio 2010
venerdì 15 gennaio 2010
il dopo
Poi che ti incontraì
non fu più nè il prima nè
l'ora che ti pensai
L'eterno così vasto
è in un gesto che ti rubai
gioco d'azzardo ne[fasto]
un bacio non vale sè
non per i tuoi occhi scuri
parole solo per te.
Poi te ne andasti
senza un saluto inutile
di te restarono i fasti.
L'ordine disordine
si affacciano nelle porte
ombre di te in sordine
non sei più vento che
trascina e attrae il ventre
luce fioca di te.
Eppur arrivasti a
me così lontano nel tempo
e sentire l'l di là
lo spazio infinito e vivo
dell'universo mai diviso.
Luca Montesi
non fu più nè il prima nè
l'ora che ti pensai
L'eterno così vasto
è in un gesto che ti rubai
gioco d'azzardo ne[fasto]
un bacio non vale sè
non per i tuoi occhi scuri
parole solo per te.
Poi te ne andasti
senza un saluto inutile
di te restarono i fasti.
L'ordine disordine
si affacciano nelle porte
ombre di te in sordine
non sei più vento che
trascina e attrae il ventre
luce fioca di te.
Eppur arrivasti a
me così lontano nel tempo
e sentire l'l di là
lo spazio infinito e vivo
dell'universo mai diviso.
Luca Montesi
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