mercoledì 5 maggio 2010

abbattimento

A volte il mio Io
è smarrito e spento.
E chissà per quale evento o fattaccio
del presente o del passato.
Non vedo più niente davanti a me
e la coscienza si piega
dentro di sè.
Generando uno spirito senza più
entusiasmi.
Ma diventa un fiume denso e scuro
che dolorosamente attraversa
il corpo e la mente.
Così vado strisciando sulla terra
cosciente di quello che mi circonda
ma da tutto separato.
Io e l'altro sono scissi
mondi ontologicamenti separati.
E se un contatto c'è
è solo un piede che calpesta
la testa e chissà se godendo
osserva l'anima mia contorcesi
in un insopportabile sofferenza. luca

4 commenti:

  1. Per chi ama viaggiare e scoprire nuovi posti da visitare, visitate la nostra pagina:

    http://spazio-turismo.blogspot.com/

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  2. Intensa e toccante.
    Posso pubblicarla sul mio blog di poesia?

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  3. Finchè ne sei consapevole, di tale scissione, sei solo nella strada delle molteplicità.

    ;-)

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  4. Il silenzio è una conferma?

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